domani sera 12 agosto, al Castello Pasquini a Castiglioncello (Li) concerto del Projecto Afrosamba un bell’omaggio al brasile e alla sua musica. Ore 21.30

ieri sera a trieste ho suonato con un gruppo fantastico. 4 musicisti eccezionali (Walter Beltrami alla chitarra, Luca Colussi alla batteria, Simone Serafini al contrabbasso) guidati dal pianista triestino Riccardo Morpurgo, una conoscenza dei tempi di Siena Jazz. Bella musica, molto bella l’atmosfera, il pubblico caldo e la voglia di suonare. Di condividere insieme qualcosa di bello, la voglia di fare e stare insieme. Questo basta a ripagare le ore di auto da e per ogni luogo.

Allego delle foto trovate a questo link http://triestelovesjazz.com/2010/?tag=mirko-guerrini del bravo fotografo Massimo Goina.

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E’ uscito il libro “Icnologia del jazz – sulle orme dei giganti del sassofono – Workbook #1: Stan Getz Plays” per la Sladojevich Editore.
L’icnologia è la scienza che studia le orme degli animali. Questo libro e’ un testo che raccoglie due mie trascrizioni di soli di Stan getz con l’analisi e una serie di esercizi ricavati dalle trascrizioni stesse. Vuole essere il primo volume di una piccola collana dedicata al sassofono jazz.
Per chi volesse acquistarlo può scrivermi una mail e contattare direttamente me.
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Ecco qua un gustoso video del concerto di ieri sera che ho tenuto insieme ai Grand Four (Giorgio Ferrera, Alessandro DelSignore e Giulio Marcelli) all’apertura dell’Atina Jazz Festival. (Grazie a Mirko Macari per il video).

Bell’atmosfera e pubblico caldo. Anche il cortile del palazzo ducale dove si è svolto il concerto era caldo. Poi la stanza d’alnergo era calda, e in treno ho sofferto il caldo. Insomma un commento a caldo? faceva caldo.

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La foto è di Mirko Macari.

Due giorni fa si è svolto un bell’evento nell’imperdibile scenario della Pietra di Bismantova, in provincia di Reggio Emilia. I Visionari di Stefano Bollani hanno incontrato l’Ater Balletto di Mauro Bigonzetti. Era già accaduto nel 2007 e l’incontro lo ricordavo già molto felice. L’altra sera, l’intesa, il ritmo, la leggerezza e l’intensità hanno raggiunto livelli veramente alti. Il corpo di ballo molto numeroso è incredibile. Sono tutti molto giovani e bravissimi, con una non comune capacità di improvvisare insieme ai musicisti. Hanno tutti molta voglia di divertirsi, e le cose che fanno (per me impossibili umanamente) le fanno risultare all’occhio semplici e senza fatica. Davvero uno spettacolo vederli danzare e poterci suonare insieme.

Allego un paio di piccole recensioni di due persone di un pubblico molto numeroso, caldo e entusiasta.

Da http://www.ciropiccinini.com/index.php?itemid=5987

UN TRANQUILLO WEEK-END DI PAURA – 3 STEFANO E MAURO
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Sabato, 10 luglio, sotto la presenza muta ma espressiva della Pietra di Bismantova: immobile e camaleontica tra le luci, le note e i colori. Una folla oceanica, sparsa in ognidove tra pietre e asfalto, ha goduto di un’ennesima alchimia perfetta tra danza e musica. Stefano Bollani, con la sua verve (ironica quanto basta) e la sua bravura eccelsa, e insieme al quartetto de “I Visionari”, ha dato voce sonora al “film” inedito che si è concretizzato e sviluppato alla vista del pubblico nelle bellissime coreografie ideate da Mauro Bigonzetti e interpretato dai corpi sinuosi ed espressivi del gruppo di ballo di Aterballetto.
Un ennesimo viaggio, una nuova visione della fusione tra il jazz e la danza, dove l’occhio si perdeva e andava oltre le note incalzanti e i fraseggi d’armonie perfette e grandiosamente ideate e suonate dai musicisti, trascinando il pubblico spettatore.
Un gioco perfetto. Uno scambio delle parti ripetuto più e più volte, dove i danzatori “giocavano” con le note e le note a loro volta giocosamente armonizzavano le movenze dei corpi flessuosi… in un continuo dialogo a doppio senso, dove il godimento reciproco che si leggeva negli occhi tra gli artisti sul palco (musicisti e danzatori) era così palpabile da non lasciare indifferente la moltitudine di occhi presenti, che senza neanche rendersene conto era rapita tra onde continue. “L’occasione” questa volta non è stata “perduta”, e credo che Stefano abbia ottenuto godimento e gloria dal connubio, fiero e divertito nel presentare questa sua meno nota opera d’arte. (Testo e foto – inedite – by Graziella Ferraccù)

Musica e danze
sotto la Pietra

Alzando lo sguardo lo spettacolo è già da togliere il fiato. Paragonata da Dante al monte del Purgatorio, la pietra di Bismantova si staglia isolata e imponente tra i rilievi sinuosi dell’Appennino. Per una notte ha accolto in grembo altri movimenti sinuosi: quelli dei danzatori di Aterballetto, sul palco tra le note del pianoforte di Stefano Bollani. A volte in coppia, a volte in gruppo.

Apertura di gran suggestione per l’edizione 2010 del festival TraMonti. L’incontro tra il coreaografo Mauro Bigonzetti e il musicista Bollani è stato un ‘Omaggio alle occasioni perdute’, un dialogo tra danza e musica che ha lasciato spazio alle improvvisazioni e quindi all’estro artistico. Sullo sfondo una scenografia naturalistica che non ci si stanca mai di ammirare, di giorno e di notte. Si è creato così un evento unico, com’era negli intenti degli organizzatori.

La rassegna TraMonti infatti nasce per valorizzare il territorio, e l’evento in sè diventa un elemento di conoscenza ed esperienza dei luoghi, di relazione tra le persone. Già nel 2007 per il festival ‘Ost’ a Reggio la creatività di Mauro Bigonzetti e Stefano Bollani si erano incrociate, con questo spettacolo emozionante di ‘contaminazioni contemporanee’ il connubbio ha raggiunto la vetta, Tra i Monti.

di GIULIA GUALTIERI


Abbiamo suonato due sere fa al Rochester Jazz Festival (NY). Festival di grande dimensione e di grandi nomi. Abbiamo suonato due volte nello stesso posto e lo stesso giorno, alle 18 e alle 22 nella Ballroom accanto al teatro. Il pubblico si è dimostrato molto attento, rispettoso e generoso. In fondo siamo arrivati lì da perfetti sconosciuti eppure la sala era piena a tutti e due i concerti. Si vede che il festival nel corso degli anni ha “educato” il suo pubblico e la gente si fida del cartellone. Abbiamo ricevuto un sacco di bei complimenti anche il giorno dopo che siamo rimasti a Rochester per il day-off.

Ieri sera poi siamo stati a sentire il concerto di Herbie Hancock. Evito di commentare troppo perchè rischierei di essere ingiusto nei confronti di un artista che stimo da sempre. Posso solo dire che probabilmente ha messo su un concerto pensato per il pubblico americano, che conosce senz’altro molto bene. Però nonostante una band eccellente, (a parte il tastierista da eliminare fisicamente) con Vinnie Colaiuta alla batteria tanto per dirne uno, la musica proposta era quanto di più mieloso, kitsch e di cattivo gusto potesse fare. Peccato.

Abbiamo avuto anche il piccolo imprevisto del nostro tour manager che sentitosi male ha chiamato l’ambulanza ed è stato un giorno intero all’ospedale. Sono andato con lui al E.R. ma George clooney aveva il turno di riposo!

Tra pochi minuti partiamo per Cleveland. a presto per un nuovo report!

Qua sotto pubblico una piccola recensione del nostro concerto a Rochester apparsa su un blog: http://blogs.democratandchronicle.com/rocart/

“I headed over to Giorgio Ferrera, an Italian pianist who doesn’t speak a bit of English. He had his saxophone player translate for him. Their project was cutting edge, a very intellectual jazz that required all four musicians to be in lock-step. They did, and ended up being a great combination of sophisticated jazz with their own touches of virtuosity. The Rochester Club is a great addition to the festival venues. The acoustics are just right and the venue is classy. What more could you ask for with jazz?”

Arrivato adesso a Toronto. Piove. Viaggio lungo e sufficientemente scomodo, ma son cose che si sanno.

Domani Niagara falls…

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Facebook | Video pubblicati da IL DOTTOR DJEMBE’: 6 giugno 2010 11.32.

spot Buonasera Dott. DJEMBE’

Qua il video dello spot in onda in questi giorni sulla Rai per pubblicizzare le prime puntate del Dottor Djembè in tv. Ci sarete vero davanti agli schermi?

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Ieri sera si sono concluse le registrazioni del Dottor Djembè per la televisione. Andranno in onda l’8, 9 e 10 giugno in seconda serata su Rai3. Ieri sera al terzo shampoo per il cambio di pettinatura mi hanno consegnato il “Premio Sciampi”. Curioso di vedere il risultato. Allego una piccola anticipazione di ciò che (potreste) vedere. Mi raccomando: diffondete la notizia….

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